Nel silenzio bianco di una notte chiara,
il Natale cammina a passi felpati,
si ferma negli occhi dei bambini,
dove la magia non sembra mai avere fine.
Ridono come campanelli d’argento,
con mani fredde e cuori caldi,
aspettando un sogno sotto l’albero,
avvolto in carta e luce,
con la speranza legata;
da un fiocchetto rosso acceso.
Le loro voci riempiono le case,
più forti di ogni inverno,
e anche il mondo più stanco
si ferma ad ascoltare:
le risate dei bambini,
e il Natale che sembra tornare a brillare.
Civello Sofia 22/11/25

Categoria: Cultura e attualità

