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Categoria: Il Piccione recensore

IL PICCIONE RECENSORE: Cambiamento e Mutamento

Posted on Marzo 14, 2026 by Margherita BAVARESCO

Scommettiamo: non avete mai letto la recensione di un gioco da tavolo. E invece in questa rubrica troverete questo e molto altro, tutto collegato da un tema diverso ogni numero. Questa volta verrà trattato il tema del cambiamento o mutamento, tema dalle molte sfaccettature che ognuno di noi può interpretare a modo suo e che può essere applicato su persone come su l’ambiente che ci circondo. Perciò tra passaggi tra una stagione all’altra, personaggi dall’aspetto particolare, e magari un po’ di magia, spero che troviate ispirazione per nuove letture e passatempi.

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-LIBRO: 

•Il Castello Errante di Howl•

Autore: Diana Wynne Jones

Anno di pubblicazione: 1986 (edizione italiana 2005)

Genere: romanzo 

Trama: Primo libro di una trilogia, tratta della vicenda della giovane Sophie nel regno Ignary, mondo simile al nostro. In questo mondo, dove essere il primogenito di fratelli è considerata una sfortuna, la diciottene Sophie, dopo la morte del padre, prende le redini del negozio di cappelli del padre. La ragazza ha una vita e routine relativamente normale e piuttosto monotona: lavoro e famiglia, ora composta solo dalla matrigna Fanny e dalle due sorelle minori Lettie e Martha, trovando novità nei pettegolezzi delle clienti.

Però uno dei pettegolezzi più di tendenza narra dell’avvistamenti di un castello mobile sulle alture della città e del suo proprietario, il mago Howl, dalla pessima fama che si diletti a divorare i cuori delle belle ragazze. 

In questo libro che ha ispirato l’omonimo film animato, tra le vicende riguardo la presenza di magia dominata da maghi come Mr. Suliman e Mrs. Pentstemmon, l’intervento di maledizioni, segreti e la comparsa di esseri particolari, la vita della giovane  Sophie cambierà dopo l’irruzione in questa del mago Howl, portando ad un percorso di scoperta e cambiamento, anche affrontando ostacoli quali la terribile strega delle lande.

 

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-FUMETTO:

 

Autore e disegni: Haruko Ichikawa

Anno di pubblicazione: 2012 (edizione italiana 2020)

Casa editrice: J-Pop

Genere: seinen

Volumi: 13

Trama: Land of the Lustrous (宝石の国 – Houseki no Kuni)

In un futuro remoto, dove non sembrerebbero più essere tracce dell’umanità, la Terra è popolata da esseri immortali dalle sembianze umane, ma fatti di gemme. Tra loro c’è Phosphophyllite, detta Phos, gemma giovane fragile, inesperta e alla quale non sono riusciti ancora a trovare un compito. Però questo popolo viene periodicamente attaccato dai Lunari – misteriose entità provenienti dalla Luna – con l’obiettivo di accaparrarsi il corpo delle gemme e trasformarle in ornamenti, e Phos, come la maggior parte delle altre gemme, vorrebbe prendere parte alle battaglie contro questi, portando così avanti la sua disperata ricerca di uno scopo (la cui colpa spesso associa alla sua fragilità).

La sua ricerca di senso, dunque, erratamente, diventa il cuore pulsante della serie: ogni perdita di frammenti, – frammenti fisici che per le gemme implicano memoria e personalità – ogni frattura del corpo, trasforma Phos in qualcuno di diverso, più forte, forse, ma che implica lo smarrimento di ciò che era e quello che effettivamente desiderava.

Attraverso una trama, dall’inizio relativamente semplice, la storia si evolve in qualcosa di sempre più scuro, andando così a pari passo con l’ormai inevitabile cambiamento di Phos, che poco a poco perde tutto ciò che rendeva quella giovane gemma tale, così affrontando il tema del cambiamento, che non sempre va in meglio o in peggio, ma che è pur sempre necessario .

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-VIDEOGIOCO: 

Data di uscita: 9 febbraio 2016

Sviluppo: Coldwood Interactive 

Pubblicazione: Electronic Arts (sotto EA Originals)

Piattaforme: Microsoft Windows (PC), PlayStation 4, Xbox One

Genere: Rompicapo e avventura

Trama: In Unravel il giocatore gioca nei panni del piccolo Yarny, un piccolo essere fatto da un filo di lana rossa. Nei suoi panni, in questo gioco senza dialoghi, sarai spettatore di una storia emozionante e strettamente caratterizzata e incentrata sui legami affettivi e ricordi.

Avanzerai nella storia creando nodi (nonché legami) con il filo di cui sei fatto, slanciandoti da un ramo all’altro, ed evitando l’acqua che tanto ti dà fastidio. Il filo non è solo un meccanismo di gioco, ma un vero e proprio simbolo per i legami che tengono unita una famiglia, nonostante i cambiamenti continui della vita.

Questo gioco, soprattutto nel secondo numero della serie, passando da una stagione all’altra e vari ambienti urbani e naturali, attraverso le particolari meccaniche di gioco, assicura un fantastico momento di gioco, con un tocco di nostalgia, accompagnato da una colonna sonora a dir poco fantastica. 

 

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-GIOCO DA TAVOLO

•Photosynthesis•

Autore: Hjalmar Hach

Illustrazioni: Sabrina Miramon 

Età: 10+

Numero di giocatori: 2-4

 

Photosynthesis è un gestionale astratto che rende la crescita degli alberi in una sfida strategica serrata basandosi sul meccanismo evolutivo degli alberi, la fotosintesi. Al centro del gioco c’è la luce del sole, risorsa da amministrare con attenzione mentre gli alberi più alti proiettano ombra su quelli avversari. Regole semplici, interazione elevata e forte pianificazione rendono il titolo dall’elegante nome e apparenza molto competitivo competitivo, apprezzato soprattutto da chi predilige controllo e strategia pura. 

Il Piccione Recensore 1 – 2025/26

Posted on Febbraio 25, 2026Marzo 14, 2026 by Paolo Giacosa

Little King’s Story

Anteprima: 22 aprile 2009

Generi: Videogioco strategico in tempo reale òò

Modalità di gioco: Giocatore singolo

Piattaforme: Wii, Microsoft Windows, Playstation Vita, Steam 

Sviluppatori: Town Factory, Cing, Marvelous, Konami, Vanpool 

Editori: Rising Star Games

Pegi: 7

A Little King Story, il cui titolo originale è Ōsama Monogatari, è un videogioco di ruolo sviluppato a Cing e pubblicato nel 2009 da Rising Star Games per Wii. Un gioco giapponese uscito negli anni Duemila, è quel giusto mix di nostalgia tipica dell’infanzia e il balletto natalizio Lo Schiaccianoci. Il giocatore ricopre il ruolo di un bambino che, dopo essere finito in uno strambo regno in una maniera non chiara (infatti stava inseguendo dei topi), si troverà una corona in testa e lo scettro in mano, ora a comando di un’intera nazione. Avanzerà nella storia a suon di musica dal tono classico liberando principesse, affrontando particolari sovrani, conquistando nuovi regni e combattendo nemici di vario tipo.

EFFETTO MANDRIA …. Caldamente consigliato!!

Giocatori: Da 4 a 20.

Età: 10+ anni.

Durata: Circa 20-30 minuti a partita.

Questo gioco da tavolo di gruppo dalla fantasia animalier e vago sentore di mucca è proprio adatto ad essere giocato a pancia piena dopo il pasto natalizio insieme ad amici e famiglia. In questo gioco, dalla durata massima di 30 minuti, risponderete a domande quasi sempre aperte di vario tipo (ad esempio, quale sia la salsa migliore), anche a tema festivo, ma non con l’obbiettivo di farsi distinguere, bensì di fare parte della massa! Infatti, dovrete cercare di accumulare punti ragionando come farebbe la massa, meglio conosciuta in questo caso come famiglia, però bisogna stare attenti, poiché se tutti sono della stessa idea e tu, malcapitato, hai risposto “maionese” invece di “ketchup”, ti ritroverai davanti una mucca rosa che non si asterrà dal tirarti occhiatacce, e tutto quello in cui ormai puoi sperare per vincere è che qualcuno spari una “vaccata” peggiore della tua.

Canto di Natale

Prima pubblicazione: 19 dicembre 1843

Autore: Charles Dickens

Ambientato in un’epoca in cui il guadagno era l’obbiettivo popolare, il famoso autore Charles Dickens scrive quest’opera natalizia che è per uno studente liceale l’ottima occasione per affrontare altre opere del famoso autore britannico, ma con un tocco festivo.

La storia segue il protagonista Ebenezer Scrooge, un vecchio tirchio senza famiglia se non per suo nipote, che però tiene alla lontana. In quest’opera infatti, riscoprendo il suo passato, comprendendo il suo presente, e riflettendo sul futuro, il vecchio avaro capirà che sta sprecando la sua vita in qualcosa di effimero, cambiando radicalmente la propria filosofia di vita trasformandosi in un anziano generoso, che ora segue lo spirito della festa che prima tanto odiava.

Quest’opera, oltre ad insegnarci il vero spirito natalizio e farci entrare nel clima delle feste, può presentarsi a noi anche come un’ottima occasione per testare il proprio inglese, leggendo qualcosa di piacevole, spesso già in parte conosciuto, in una lingua non troppo complessa, dal titolo “A Christmas Carol”.

di Margherita Bavaresco

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