Logo_ErrorediStampa
Menu
  • Home
  • Chi Siamo
Menu

Neve artificiale: perché il consumismo non disseta il cuore

Posted on Febbraio 25, 2026Febbraio 27, 2026 by Paolo Giacosa

C’è un rumore effimero di frivola gioia che si sente nelle case non appena arriva Natale. Non si tratta del suono dei campanelli o delle canzoni natalizie che si sentono alla radio, ma del rumore della carta regalo che viene scartata. Questo rumore copre tutto il resto: il freddo pungente che fa venire il gelo alle guance, i dolci momenti che viviamo con i nostri cari e anche il momento di riflessione che a volte sarebbe giusto concederci.

Siamo figli di una generazione che corre. Corriamo verso l’ultimo modello di smartphone, verso il maglione più colorato, verso pacchetti infiocchettati che promettono una felicità che dura quanto il tempo di scartarli. 

Sembra che il Natale sia diventato una gara di velocità senza fine: chi spende di più, chi accumula più oggetti, chi accende più luci. Ma in questa corsa all’oro, a volte ci dovremmo chiedere: cosa stiamo cercando davvero sotto l’albero? Forse, tra le pagine di un libro che abbiamo amato o tra le pagine del libro del nostro cuore, abbiamo imparato che le parole hanno un peso, piu di qualsiasi altra cosa. E la parola “Natale” dovrebbe pesare di più di un sacchetto di plastica.

​Il consumismo è come una neve artificiale: bellissima da vedere, ma che non disseta la terra e si scioglie subito. Forse ci riempiamo le mani di oggetti per non sentire il vuoto di un abbraccio che manca, o per nascondere la paura di restare un attimo in silenzio a chiederci come stiamo. Invece, il Natale più vero è quello “analogico”. È il calore di una tazza di tè in compagnia, è lo sguardo di un nonno che racconta la stessa storia per la decima volta, è quel momento di pace in cui ci accorgiamo che il regalo più prezioso non è quello che compriamo, ma il tempo che decidiamo di spendere con qualcuno.

In questo Natale da liceali, tra una versione e l’altra, proviamo a fare una rivoluzione gentile. Non smettiamo di farci i regali, perché è bello dare e ricevere, ma proviamo anche a scartare anche ciò che dietro l’immediata visione dei nostri occhi danneggia sia l’ambiente che le persone che producono i nostri regali che riceviamo. Cerchiamo di guardare oltre la vetrina luccicante e di trovare la poesia nelle piccole cose, come un messaggio scritto a mano, una passeggiata al freddo, il coraggio di dire “ti voglio bene” senza bisogno di un’etichetta col prezzo.

​Perché alla fine, quando le luci si spegneranno e la carta regalo sarà diventata solo un mucchio di colori nel cestino, resterà solo quello che abbiamo saputo dare col cuore. E quella è l’unica cosa che non passa mai di moda.

Sara Manuello

Categoria: Cultura e attualità

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Recent Posts

  • Editoriale 3/2026
  • Ritorni
  • IL PICCIONE RECENSORE – Il Viaggio
  • Latte, canguri, il London Bridge e il caffé
  • VBG Spring Blossom

Recent Comments

Nessun commento da mostrare.

Archives

  • Giugno 2026
  • Maggio 2026
  • Marzo 2026
  • Febbraio 2026

Categories

  • Articoli speciali
  • Cultura e attualità
  • Il Castoro curioso
  • Il Piccione recensore
  • La vita al VBG
  • Sport
© 2026 Errore di Stampa | Powered by Minimalist Blog WordPress Theme
Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}